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Esiti occupazionali dei giovani nei percorsi di formazione

 

Il Progetto è articolato su quattro linee di indagine complementari, concepite come iniziative aventi finalità definite, se prese singolarmente, ma dalla cui integrazione deriva una capacità concreta di supporto alla programmazione futura delle attività formative della Provincia di Roma:

Azione 1 - Esiti occupazionali dei giovani  che hanno frequentato attività formative nell'ambito dell'assolvimento dell'obbligo formativo finanziate con fondi regionali, nazionali e comunitari.

Azione 2 - Esiti occupazionali dei giovani ed adulti disoccupati di breve o lunga durata che hanno frequentato attività finanziate dal Fondo Sociale Europeo.

Azione 3 - Esiti occupazionali degli allievi che hanno frequentato attività in tirocinio formativo presso le imprese della provincia di Roma. Definizione di uno strumento di Osservatorio con funzione di rilevazione e monitoraggio dell’utilizzo presso il sistema delle imprese degli istituti di alternanza scuola-lavoro, quali stage, tirocini ed altro, al fine di valutarne l’efficacia in funzione dellinserimento al lavoro.

Azione 4 - Costruzione di adeguati strumenti di analisi e loro presentazione e informazione dettagliata agli operatori dei Centri provinciali, per la successiva utilizzazione.

Obiettivi generali del progetto sono:

  • Valutare il contributo delle attività formative alla valorizzazione del capitale umano, allo sviluppo del territorio, così come indicato dagli orientamenti comunitari fissati negli ultimi anni dalla Strategia Europea per l’Occupazione e dal Consiglio di Lisbona;
  • rilevare gli impatti occupazionali e quelli di continuità come la crescita individuale e professionale;
  • dare impulso ad una maggiore intermediazione e raccordo tra formazione e domanda di lavoro attraverso la verifica degli esiti delle attività formative e di alternanza scuola-lavoro;
  • verificare la rispondenza tra le caratteristiche normative degli  istituti di alternanza scuola-lavoro e il loro concreto utilizzo da parte delle imprese;
  • fornire informazioni utili alla Provincia per individuare linee strategiche e programmatiche, finalizzate ad indirizzare l’offerta formativa, in risposta alle esigenze del sistema delle imprese di riferimento;
  • fornire agli operatori dei Centri provinciali strumenti di analisi per il monitoraggio e la valutazione delle attività formative e di alternanza scuola-lavoro.

Obiettivo specifico del progetto è quello di fornire, da una parte, un valido supporto in termini di verifica dell’impatto delle politiche formative sul mercato del lavoro e del ruolo che la Provincia gioca nello sviluppo del territorio e nella crescita di competitività della sua economia e, dall’altra, di costituire uno strumento strategico per la futura programmazione delle attività formative. In particolare:

  • le azioni relative agli esiti occupazionali evidenzieranno se la formazione erogata sia stata rispondente alle esigenze del mercato e, quindi, efficace, altresì fornendo elementi puntuali per il miglioramento dell’offerta dei servizi nell’ambito delle politiche attive per il lavoro. Al fine di garantire la comparabilità con i dati regionali e nazionali sul placement, gli strumenti utilizzati saranno sviluppati tenendo conto di quanto progettato e condiviso nell’ambito del Gruppo di lavoro placement che ha predisposto strumenti  e metodologia applicati a livello nazionale. Stanti i fini delle indagini di cui al presente progetto, saranno pertanto apportate le necessarie integrazioni/revisioni;
  • gli interventi di sistema, relativi alla costruzione di uno strumento di osservatorio degli istituti di alternanza scuola-lavoro e alla predisposizione di strumenti di informazione per gli operatori dei Centri provinciali - che terranno in considerazione anche gli aspetti metodologici già sperimentati dall’Osservatorio sulle politiche attive del lavoro della Provincia di Roma – consentiranno di implementare e rafforzare il percorso di costruzione di un sistema integrato provinciale di offerta formativa e, più in generale, di servizi per l’impiego e la partecipazione attiva.

I risultati, sul versante della verifica degli esiti, evidenzieranno la condizione lavorativa e professionale dei soggetti a conclusione degli interventi formativi con riferimento alle variabili socio anagrafiche e ai contenitori programmatici (leggi e canali di finanziamento).  Si rileverà, inoltre, il grado di soddisfazione/insoddisfazione degli allievi che hanno partecipato alle attività, permettendo di raccogliere le loro opinioni sulle modalità attuative, sui contenuti del corso e sulle metodologie didattiche.  Si valuterà se gli inserimenti professionali corrispondano alle abilità professionali acquisite durante l’azione formativa frequentata.

Una particolare attenzione verrà data all’analisi delle cause del mancato inserimento lavorativo ed alle differenti scelte individuali dei destinatari delle diverse attività. I risultati di ricerca consentiranno, dunque, di tracciare i profili socio-professionali dei soggetti coinvolti nelle attività formative e nei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Sarà infine analizzato il grado di soddisfacimento delle imprese relativamente all’adeguatezza della preparazione professionale dei giovani  usciti dai percorsi formativi, al fine di individuare eventuali “carenze” o aree formative da implementare nel sistema della formazione professionale rispetto ai bisogni delle imprese. 

Risultati dell’istituzione dell’osservatorio sono l’attivazione di una funzione continua di rilevazione ed analisi delle esperienze di alternanza scuola-lavoro che consenta di:

  • monitorare le esperienze attivate;
  • verificare l’impatto dei singoli strumenti in termini occupazionali e formativi;
  • verificare la qualità dell’occupazione creata;
  • verificare se gli strumenti di alternanza scuola–lavoro sono utilizzati dal sistema delle imprese in modo “proprio”: non privandoli della loro forte connotazione formativa.

Vi è poi l’attivazione di una funzione parimenti strategica di tipo relazionale/comunicativa che consenta di elaborare strategie ed azioni di indirizzo per la programmazione, anche attraverso la necessaria integrazione tra i vari soggetti del territorio coinvolti. 

Per quanto riguarda l’azione di costruzione e trasferimento di strumenti di analisi agli operatori dei Centri provinciali, i risultati si collocheranno su più versanti:

  • trasferimento agli operatori di strumenti per la rilevazione continua degli esiti occupazionali e del gradimento delle attività formative e di alternanza che rendano la funzione valutativa continua nel tempo ed utile a guidare la programmazione provinciale;
  • seminari volti a garantire la condivisione di standard per l’analisi dei fabbisogni in base ai dati di monitoraggio sui destinatari delle azioni e sugli esiti occupazionali;
  • predisposizione di un Vademecum per gli operatori.

In complesso, gli interventi porranno particolare attenzione verso determinate categorie di destinatari, in particolare donne e soggetti svantaggiati, nei confronti dei quali le politiche provinciali, negli ultimi anni, hanno rivolto numerosi interventi.

 

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